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sabato, 11 febbraio 2006

NASCE PARCONDICIO.TV

 In collaborazione con CENTRO D'ASCOLTO DELL'INFORMAZIONE RADIOTELEVISIVA (nato nel 1981 da un'idea di Marco Pannella)

 PARCONDICIO.TV è uno strumento telematico di monitoraggio, e analisi della campagna elettorale televisiva, come resa dalle emittenti Rai, Mediaset, La7. Scopo di questo bollettino, pubblico, e quindi anche a disposizione di tutti gli esponenti politici, non solo della Rosa nel Pugno (a livello consultivo, con qualche possibilità interattiva), non è solo di dar conto di come si svolge la campagna elettorale sulle principali emittenti televisive, ma anche di fornire le basi di conoscenza per iniziative politiche, o giudiziarie (presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, oppure presso la giustizia amministrativa e ordinaria), a tutela, oltre che della immagine della Rosa nel Pugno e della campagna elettorale, anche dell’ effettività del diritto a conoscere per deliberare attraverso lo strumento televisivo. 

Crediamo fortemente nell'utilità di un mezzo di analisi e ricerca dei dati come questo e speriamo, che con questi mezzi che permettono un controllo del rispetto delle regole, la campagna elettorale si svolga veramente a parità di condizioni.

da ilVolterino.com

postato da: contattodiretto alle ore 15:21 | link | commenti
categorie: politica, televisione, informazione, parcondicio, controllo
lunedì, 16 gennaio 2006

Gli Antipub arrivano a Roma

SLE Spazi di Libera ...

SLE - Spazi di Libera Espressione.

Centinaia di manifesti sono stati coperti e liberati per le strade di Roma. Il problema della sovraesposizione pubblicitaria e dell'illegalità diffusa che permette ai più furbi di affiggere migliaia di manifesti abusivi ogni giorno, ci hanno spinto a questo genere di azione, che non è stata la prima e non sarà l'ultima. Il nostro gruppo cerca di combattere la logica del "produci, consuma, crepa" tipico delle società neoliberiste, che ha portato il mondo sull'orlo dell'orribile baratro della guerra preventiva e permanente. I manifesti che abbiamo affisso recitano gli slogan "Spazio di libera espressione e Spazio liberato dalla pubblicità": sui manifesti, rigorosamente bianchi, si invitano i cittadini a scrivere ciò che pensano, riappropriandosi in questo modo degli spazi che sono stati rubati loro ed alla loro città.
Guardate in questi giorni lo scempio di roma dove oggi palazzo o monumento che viene ristrutturato porta un enorme pubblicità a coprire le impalcature. e c'è già chi dice che i tempi dei lavori vengano prolungati per ordine delle società che pubblicizzano i propri prodotti. in ogni dove si incontrano enormi manifesti e anche a brescia se pur in via attenuata lo stesso scempio è portato avanti in tutta tranquillità.
CONTRO LA PUBBLICITA. PER LA LIBERA ESPRESSIONE.

Grazie
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
postato da: contattodiretto alle ore 10:11 | link | commenti
categorie: italia, arte, protesta, brescia, libertà, espressione, antipub
giovedì, 12 gennaio 2006

dossier Tecniche di disinformazione


Manuale per una lettura critica dei media

Tecniche di disinformazione, manuale per una lettura critica dei media, è un testo elaborato dal Gruppo di aprendizaje colectivo-Comunicacion popular, della Escuela popular de Madrid, un centro di cultura popolare per persone adulte. Scritto in modo diretto e facilmente comprensibile, aiuta a capire come viene manipolata l'informazione sui media tradizionali.
La struttura della storia, la scelta del linguaggio, l'accoppiamento foto-testo, sono strumenti che vengono sapientemente utilizzati per far sembrare un evento quello che non è, oppure per fare in modo che l'attenzione del lettore converga solo su alcuni aspetti di una notizia, e ne dimentichi gli altri. In poche parole: per condizionare il lettore/spettatore.
L'informazione è diventata lo strumento più potente per manipolare la società, attutire il senso critico, far credere cose che non sono e cancellare quelle evidenti. Questo manuale spiega come viene svolta questa operazione. Per ora gli esempi sono quelli che le persone che hanno frequentato la Escuela popular avevano sotto mano: giornali spagnoli dunque, come El Mundo e El Pais.
Mettiamo insieme le prove della disinformazione in Italia.
Il manuale si può ricostruire con esempi italiani. Che tutti possono postare sul newswire (indicando per favore nel titolo Esempi tecniche di disinformazione, e nel sommario il capitolo a cui si riferiscono): articoli di giornali in cui la notizia appare in modo decisamente diverso da quello che dovrebbe, articoli nei quali la scelta di un particolare linguaggio costringe a porre l'atttenzione solo su alcuni aspetti di quanto è successo, fotografie che appaiono a sproposito, o che sottolineano volutamente aspetti secondari, o ancora che sono manipolate, o provengono da vecchi archivi. E ancora come vengono scelti i tempi del montaggio televisivo, per creare emozioni particolari. Si possono anche aggiungere articoli e riflessioni che aggiungono altre chiavi di lettura. In questo modo sarà possibile avere sotto mano un panorama di quello che ci viene offerto dai media tradizionali. A caro prezzo.

scarica il file rtf del dossier



PER I CONSUMATORI DI DOMANI da indymedia italia

ALT

Copyright, le lobby in cattedra

Nella scuola che cambia sotto i colpi della Moratti, arriva una materia nuova: "Esercizi anti-pirateria". Gli studenti delle scuole superiori subiranno corsi di rieducazione, affinché smettano di scaricare materiale coperto da copyright via Internet.

È un'iniziativa promossa dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e dalle lobby che difendono il copyright nell'informatica, nella musica, nel cinema: la Business Software Alliance, la Federazione contro la Pirateria Musicale, la Federazione anti-Pirateria Audiovisiva. A causa di queste lobby, scambiare programmi, canzoni o materiali video è diventato un crimine penale, nonostante sia un'operazione ormai del tutto naturale e a costi quasi nulli per chiunque disponga di una connessione Internet. Queste associazioni raccolgono le più importanti aziende dell'economia immateriale globale - le stesse che alzano a dismisura i prezzi di CD, film e programmi grazie al monopolio che assicura loro la proprietà intellettuale. E preoccupate dai milioni di adolescenti che scaricano e mettono a disposizione in rete opere in formato digitale, ora intendono educarli fin dalla scuola.

Non si tratta delle idee stravanganti di qualche "cattivo maestro": iniziative come questa sono l'esecuzione di accordi presi durante summit internazionali (dall'OMC al WSIS) dai governi occidentali e grandi imprese, BSA in testa.

Con tutti i difetti che ha la scuola italiana, è difficile credere che la materia che mancava fosse proprio il diritto d'autore. Ma d'altra parte, Letizia Moratti ("non è un ministro: è l'idea che una parrucchiera ha di un ministro", D. Luttazzi) è la stessa che voleva eliminare Darwin dai programmi scolastici. E la circolazione di informazioni che oggi permette la rete potrebbe essere un formidabile strumento di formazione ed educazione. La scuola italiana, invece, rinuncerà a promuovere ed utilizzare queste risorse, perché proprio le reti telematiche sono il principale nemico delle lobby del diritto d'autore. Ma una delle "3 i" della scuola del Berlusca e della sua cotonata cortigiana non era proprio Internet? Meno male che gli studenti Internet la conoscono già molto bene - e sanno farne uso improprio...

Aggiornamenti e ultime feature su Indymedia:
- Firma la petizione contro la legge Urbani!
- Giro di vite contro il P2P
- Delitti Urbani
- P2P under attack...
- Giù le mani dalle biblioteche!
- Azioni a FIMI di lucro...

Collegamenti:
- E-LASER / Laboratorio Autonomo di Scienza Epistemologia e Ricerca
- CopyDOWN / Altri diritti d'autore
- Liber Liber / Biblioteca virtuale on line
- Wikipedia / L'enciclopedia libera

direttamente da indymedia italia

dossier sicurezza in internet

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Sicurezza in rete - Ovvero come difendersi dal controllo e dalla repressione

Questo dossier nasce come ampliamento della newsletter di indy Italia del luglio 2005, che a sua volta e' stata tratta da un post del newswire. Gli originali li trovate qui:
newsletter
post

In generale materiale utile lo trovate su o a partire da:
Voce Crittografia di Wikipedia
Voce PGP di Wikipedia
Voce PGP di Wikipedia
Voce SSL di Wikipedia
Homepage di GPG
Guida all'uso di PGP
Guida alla crittografia
ecn.org/crypto
Home del progetto Cryptonite
Homepage di privoxy
Homepage di Tor
Homepage del progetto WinstonSmith


Ho buttato giu' una scaletta che potrebbe essere abbastanza bilanciata. L'intenzione sarebbe quella di non fare tanto il "classico" howto tecnico, ma un lavoro che sia un ibrido tra discussione del problema sicurezza-controllo-repressione nelle sue linee generali (parte che io vedrei centrale nel dossier) e manuale in grado di fornire una decente conoscenza a chi volesse cercare di tutelarsi.
maltese, 23/09/05

Aggiunto il capitolo su Palladium e il capitolo "Appendici", in cui ho spostato il manuale gnu sulla privacy e la "bibliografia"
maltese, 19/10/05



sabato, 31 dicembre 2005

Ecco a voi l'espressione nella sua massima grazia. Questa è l'intervista all'artista che più di tutti, a Brescia, e non solo, porta avanti la sua voglia di esprimersi e di comunicare
questa è l'intervista realizzata da EKO. E' in inglese ma è comprensibile.
il sito è www.anotherbrixia.tk .

>Who is ANOTHERBRIXIA ?

Hi, i’m sorry that i can’t give you much informations about myself, but my city isn’t as big as others, so i would be easily recognizable. Anyway anotherbrixia isn’t my art name, brixia is the old-latin name of my city (Brescia). Anotherbrixia is a project started one year ago to create a new city living next to the real one, a sort of duplication of reality to show with an immediate effect that the city we would isn’t so difficult to create. I care about aestethic, and i started changing it on the city i would like to live into. It would be nice to found a brained-politician who starts doing this work in an institutional way.
I started doing traditional graffiti in the late 1996, and as i was a child you can imagine what was my production like. By the way i never been satisfied by my traditional graffiti also years later, i thought that after about 40 years of graffiti we must ask ourselves more than a logo or a tag (which i prefer than a logo!).
I hate how graffiti turned on, most graffiti-writers (in Italy but probably also abroad!) consider graffiti in a viril way:
“i destroyed everything yesterday night, the city, trains, fuck’em all!”
i consider them as all those idiots meeting themselves into pubs talking with arrogance about how they fucked a girl the night before and how their dick worked well…
And when you talk with the girl it’s funnier than a trash film!

>You live in italy, and most of your work is written in French & English. Why such a choice not to use italian language ?

Well, what can i say. About english the bases are in the public i want to talk with. Italian is a language known by no-one, even some italians! English is the way to let everyone know my works, also italians. Saying the truth most of italians don’t know what english is, but without generalizing, in Italy people who don’t know english even don’t know what contemporary art is, so why care about them? I also used french in some cases, as on the Calvi-Bastia train in Corse with the inscription “j’aime la liberté”. I was in France, sorry in Corse! So i had to!…i thought on using the Corse dialet, but didn’t want being confused with a FLNC terrorist! It happened just the same, but it wasn’t an error of mine, have you ever seen a FLNC terrorist writing in french???

 

>"Regardez moi" (look at me) it is what every taggers (more or less consciously) say when writing their name on public space, isn't it ?

Exactly, you’re right. But the regardez-moi “project” started to complete a work started years before, which consisted on colouring with the yellow-fluo color parts of the city i liked and which “normal people” disliked to let them see that even the “worst” thing has a dignity. Aestethically talking.
The project ended with the “pink-palace”, but there was one more motive. The cool pink sky-scraper you see seems normal, but is an abandoned and never-finished hotel, in the middle of the city, inhabited since more than 10 years by heroin dealers, other criminals and some “illegal” immigrants. About 6 roofs of real delinquence, violence, and indifference. Ah also LOTS of excrements!!! When the palace decided to say everyone “regardez-moi” and politicians and police had no excuses to do nothing, something started, lot of round-ups and injunctions against the owner…i used french because i see this language as more human than english, the palace wanted to scream “please help me” and not “bad mothafuckin’ corrupted business-man”.

>Your painting technique is very rough. It has a very strong effect but it is quite violent. Have you ever been caught when painting and how people are generaly reacting ?

You’re right once again, it’s very rough and i’m keeping it rough. I love to use materials with a strong temperament, which don’t give you the possibility of program too much your actions. I’m most interested on the meaning of what i do, on the essence of his soul, the aestethic common-taste comes after. Although that, i think that the aestethic in my works is exactly the way it has to be. And it doesn’t seem violent to me, in some cases just strong and rough!
I’ve never been caught, and the only time i had to run my problem were the Algerin heroin dealers of the pink-palace, because talking french they exactly knew what i was writing! Anyway i don’t consider myself as a criminal or whatelse. Probably if something would happen i won’t try to escape, i think that what I do is not so offensive, i’m only scared by the bad reputation on graffiti we created during the years, i will pay for my unauthorized funny works but i repeat, now i won’t pay for something i don’t do.
And probably “normal” people’s opinion will help me in that case, because it seems that lot of them like what i do! I talked with a charming journalist in these days, an article is coming out maybe tomorrow, so just wait!!


>You have also started to do projections on buildings. Did you have authorisations ? Will you do more ?

Yes, i started some months ago, i like this kind of digital graffiti, i like the way the projections invade the private space phisically entering people houses. It’s a kind of graffiti elevated at the second power! And i love it because it’s at the same time the nullifying of graffiti; i mean every graffiti-writer is obsessed by doing something eternal, and i also reiceved chritics because projections are temporary. But i always smile thinking about the face of those graffiti writers seeing all their works disappear in 2 years after they’ll stop! 2, 5 or 10 years are eternal? Everything is temporary! We have to tag minds not streets! Anyway, i never had authorization since now when doing projections. I was starting a new projections tour incentrated on small projections inside house windows, but i lent my projector to a friend to do an exibition last week, and he let someone steal it!!!! So, hoping for a fat museum compensation i’ll delay the operation of some months. Don’t do it before me!!


>Some Italian cliches are soccer, vatican, ferrari, berlusconi, maffia, pizza & pasta... Which one are the most interesting for your work ?

Hahahahahahhaha good question!! Surly vatican, i’m interested in religions (without talking about their good and BAD aspects). I LOVE pizza and for a period i drew into pizza’s containers. Mafia lost his charm, and i don’t care about soccer and ferrari, are out of my world. Berlusconi is a pirate!!! And he’s the fattest anarchic i’ve ever seen!!
He don’t mind about laws and when he has to do it, he changes the law before the impact! He is as evil as most of the human-being, he is only more determined than others! And he only does what is inborn on his nature (fuck the others!); shall we have to kill him?? I don’t think so, but we can vote another-one!!
So, lot of my works are moved by this “anti evil-humans” behaviour, but he concerns more or less as other bastards i knew along my street!

>Can you tell us the story about your "time-bomb" suitcase project, and the big buzz it has created in the media.

Ahahaahahahahaah i have to say first that my aim wasn’t to create this mess!! It was probable but not desired! It had to be an unauthorized monument to let appear this historical period less dramatic, leaving a “bomb” which had a psycological chrisis because of this world (as everyone today, because of the international situation). The second aim was to test the manipulation of tv information. Have you ever seen a cemented bomb??? The problem was that also police and journalists in Italy doesn’t study english!!
Anyway the experiment worked on and the tv said it was an action against war, probably because they confused the word “WORLD” with “WAR” because of the similar pronunciation. Funny don’t you think?? And it seems that they don’t understand because i did another similar action with a pram (check the site section called “trust nobody!” on next months, now it’s offline waiting for the article!); same reaction, same information distortion!!
By the way i’m a little bit sorry!


>What is the action you have done you are the most proud ?

I didn’t killed and ate the corpse of the friend of mine who let steal my super-projector!!!!!


>Which artists (from the street-graffiti scene and/or classic art scene) do you enjoy and feel close ?

From the streets:
First i have to mention for being correct the guys from Our Machine, they got skills, a BEAUTIFUL SITE and they did street-projections before me.
KEGRE, i stay open-mouthed every time i see his works. Expecially the oldest.
I hope to go living in Berlin to complete my art-school studies; everytime i go there i think i’ve seen the best graffiti in the world; but everytime i return to Berlin i understand that the best graffiti in the world had been done while i was away!
CBS are living me without words since i went there the first time when i was 15!
Influenza got really cool ideas, i love the relation between the works he does and the titles he gives them. When i’ve seen the “information blackout” with this delicate black-spray scribble i thought he really got it. The trees were super-cool, but i think that he (and me!) has to stop thinking about the “graffiti-scene”!
And last but not least East Eric, he is really punk!
From the “conventional art” world, the names are too many to start talking,, just mention Marcel Duchamp.


>Any upcoming projects, you would like to share with us ?

I’m going to India with my girlfriend, my site-webmaster and his girlfriend for one month between september/october; i’m sure that lots of things and people over there are waiting for me!

Thanks eko!
venerdì, 16 dicembre 2005

Buongiorno a tutti,

è disponibile on line il numero 3 del giornalino. come avete visto il formato anche per il secondo numero, è cambiato. Questo fatto, minimo, è stato dettato dall'esigenza di coprirsi da eventuali attacchi legali da parte dei magazine registrati e delle istituzioni, registrazione per la quale è necessario registrarsi all'albo dei giornalisti, e quindi pagare, per farlo in una lista speciale, la "modica" cifra di 500euro più 110euro l'anno per il direttore responsabile.
non abbiamo potuto fare la registrazione sia per principio, sia per impossibilità finanziaria.

il nuovo numero quindi verrà distribuito gratuitamente(come è sempre accaduto), ma con formato A3 doppia facciata, come un semplice volantino.

è scaricabile cllicando NUMERO 3.


Il banchetto di L.E.D. dove sarà distribuito anche il volantino avverrà il DOMENICA 18 DICEMBRE 2005 in corso MAMELI (pallata).
inoltre verrà anche effettuata la raccolta firme per la campagna CAMBIARE SI PUO' indetta dall'ARCI insieme ad altre associazioni e movimenti tra cui L.E.D..

info web:  www.cambiaresipuo.it
                www.led.splinder.com
                movimento_led@libero.it

info tel:
     335 71 08 408

grazie

LA REDAZIONE
domenica, 11 dicembre 2005

STUDENTESSA BIELLORUSSA ESPULSA DALL'UNIVERSITA' PERCHE' ELETTA ALLA "ESIB"

Questa lettera è stata spedita al "il Messaggero", al "La Repubblica" , al "il Corriere della Sera", a "RAI TRE", al "TG3", a "Report", al "TG5", a "MATRIX", a "RTL 102.5" al rettore dell'università degli studi di Brescia,

Una studentessa bielorussa, Miss Tatsiana Khoma, è stata espulsa dalla BSEU (Belarus State Economic University) per aver partecipato ad una conferenza dell' ESIB tenutasi a Parigi dall'11 al 15 novembre 2005.
L'ESIB, "The National Unions of Students in Europe", raccoglie 44 associazioni studentesche nazionali in 34 paesi e rappresenta circa 10 milioni di studenti. Il suo obiettivo è di rappresentare e promuovere gli interessi degli studenti in ambito europeo su argomenti come l'educazione, la società, l'economia e la cultura, promozione mirata verso l'UE, il Consiglio d'Europa e l'UNESCO.
Miss Tatsiana Khoma è stata informata il 25 novembre dell'espulsione dalla BSEU a seguito della sua elezione a membro dell'esecutivo della suddetta associazione.
La motivazione ufficiale è che lei non ha informato l'Università sulla sua partecipazione a questo evento (ESIB's European Student Gathering) tenutosi in Francia, cosa che avrebbe dovuto fare visto che l'Università è  responsabile della sicurezza e del benessere dei propri studenti.
ESIB ha lanciato una campagna su larga scala per avere il supporto di diverse istituzioni europee, per pressare il Rettore della BSEU a rivedere la propria decisione e per permettere alla ragazza di continuare i propri studi.
Il Rettore della BSEU ha risposto con una lettera aperta nella quale spiega le 3 motivazioni essenziali dell'espulsione :
- La studentessa è andata in Francia senza il permesso dell'Università ed ha soggiornato dall'11 al 15 novembre 2005 durante l'anno accademico in corso (assentandosi quindi dalle lezioni).
l'Università e ha dimostrato il proprio disprezzo per la BSEU, intesa come organizzazione responsabile legalmente e moralmente per la sicurezza degli studenti durante il processo educativo.
- L'espulsione della signorina Khoma è in linea con le norme della Repubblica Bielorussa in ambito dell'educazione.
Quanto accaduto dovrebbe far riflettere sulla libertà che hanno invece gli studenti europei, anche perchè dopotutto sono i giovani il futuro dell'Europa.

__________

 

altre informazioni con le risposte del rettore dell'univeristà biellorussa e le lettere di protesta dell'associazione studentesca ESIB su sito www.esib.org

vi prego di dare risalto a questa fatto, non isolato, che fa trasparire chiara una grande violazione del diritto allo studio e della libertà di associazione. per fortuna in italia casi del genere sembrano non essere mai accaduti ma è indecente che una cosa come questa capiti in uno stato così poco lontano da noi.

Grazie

La Redazione

venerdì, 18 novembre 2005

Buongiorno a tutti,

si informa che SABATO 10 DICEMBRE, si terrà il banchetto dell'associazione L.E.D. con una novità:
sarà proposto durante la giornata di sabato una nuova iniziativa intitolata CAMBIARE SI PUO' in collaborazione con L'ARCI N.A..
questa iniziativa è stata promossa da ARCI su tutto il territorio nazionale e in collaborazione con altre associazioni. tutte le informazione della campagna CAMBIARE SI PUO' sono disponibili sul sito di L.E.D. (www.led.splinder.com) o sul sito www.cambiaresipuo.it
A breve sarà disponibile il nuovo volantino di L.E.D. con nuovi articoli e nuovi spazi di espressione.
Grazie.

lunedì, 07 novembre 2005

Propagandando l’astinenza

Lento si diffonde
ruvido e amaro
abbassa le difese,
la tua vita
in mano sua.
Nessuno ti proteggerà
dal tuo sangue infetto.
Continuerà a circolare
tra cervello, vene e cuore,
portandoti senza soluzione
alla morte certa.
La tua fortuna
sarà la latitudine.
Ma perirai lo stesso
grazie alla castità,
senza pillole e lattice
a separare le mucose.
un altro corpo e un altro infante
segnati dalla prossima fine.
Per amore o per noia,
ma nessun controllo
nelle strade e nelle case.
nessun dogma che ti assista.
Tu lento ti consumerai,
lei con te.
Il Re invece in piedi,
sano di forma, malato di buste
nella sostanza dell’oro.
Lui ricco,
tu morto di immuno deficenza.
Lui portatore sano di deficenza cronica.
Entrambi nello stato terminale
della democrazia laica,
dell’espressione.

Propagandando l’astinenza,
illudendo il popolo
ignorante e malato,
che la sua non sia una sindrome.

Propagandando l’astinenza,
dal ladrocinio e dalla dolce vita,
esploderà una bomba.
chi ha coscienza muore!

Francesco Temporin